venerdì 22 agosto 2014

Repubblica Ceca - Tra pregiudizi e falsi miti!


Buongiorno cari lettori e lettrici del mio blog!

Da un bel po' di tempo volevo scrivere questo post, e chi come me vive costantemente "sdoppiato" tra Italia e Repubblica Ceca penso non farà alcuna fatica a capirne il motivo: ogni giorno, infatti, parlando con parenti e amici, ci si trova a doversi scontrare con decine di pregiudizi e falsi miti, che immancabilmente si ripetono sempre uguali ad ogni conversazione.

E poco importa se le cose nella realtà sono nella maggior parte dei casi molto diverse... pregiudizi e false convinzioni sono bestie estremamente dure a morire!

Intendiamoci: molti di questi pregiudizi li avevo anche io fino a qualche anno fa (non faccio fatica ad ammetterlo), ed è proprio per questo che penso sia importante avere l'opportunità di trasmettere agli altri quello che io stesso ho avuto la fortuna di imparare vivendo in prima persona la quotidianità di questo paese che, tolta la capitale Praga e alcuni dei principali castelli della Boemia, è ancora molto poco conosciuto.

Vediamo quindi quali sono le principali convinzioni con le quali mi devo scontrare quasi ogni giorno:

1) La Repubblica Ceca è un paese dell'est, vicino alla Russia:


Ok, per noi italiani in particolare, che siamo abituati fin da piccoli a prendere come punto di riferimento le Alpi, questa affermazione ha sicuramente un senso, ma solo se, per l'appunto, resta relativa alla nostra visione della cartina geografica incentrata sul nord Italia.

Infatti, se si analizza l'Europa da un punto di vista più generale, ci si rende conto che in realtà la Repubblica Ceca è situata sopra l'Austria, è poco più a destra della Germania (e in parte la penetra) ed è comunque più ad ovest di alcune località della nostra penisola.

Se si prende come riferimento il confine con la Germania, ci si rende conto che questo arriva più o meno alla stessa longitudine di Roma, pertanto in termini assoluti si può concludere che la Repubblica Ceca inizia più o meno a nord del Lazio e si estende fino ad arrivare a nord della Puglia.

Non c'è quindi da stupirsi troppo se i cechi non si considerano affatto una popolazione dell'est, ma del centro nord Europa... e se volete far colpo su di una ragazza ceca è meglio che non le dite mai che viene da un paese dell'est, potrebbe prenderla molto male! Anche perché spesso la nostra concezione di "paese dell'est" non è propriamente lusinghiera. 

Alcune persone con le quali mi sono trovato a parlare sono addirittura convinte che la Repubblica Ceca confini con la Russia: direi che su questo non ci sia bisogno di aggiungere grandi cose, basta uno sguardo veloce alla cartina per rendersi conto di quanto questa affermazione sia sbagliata!

2) Repubblica Ceca = Romania:

Non sto analizzando quale dei due paesi sia migliore e, soprattutto, non ho la minima intenzione di offendere i miei amici rumeni, ma non penso dovrebbe essere necessario precisare che Repubblica Ceca e Romania sono due paesi completamente diversi e che questa cattiva abitudine di mischiare in un unico calderone indefinito tutto quello che si trova ad est delle Alpi è tipicamente italiana.

Come testimoniato ancora una volta dalla cartina, Repubblica Ceca e Romania non solo non confinano affatto tra di loro geograficamente (come molti invece pensano), ma hanno soprattutto una storia e un'identità culturale totalmente diversa.
Molti mi chiedono addirittura se il ceco, come lingua, assomiglia al rumeno, senza rendersi conto che il rumeno (essendo una lingua romanza) presenta delle similitudini semmai con l'italiano, mentre con il ceco (che è una lingua slava occidentale) non ha assolutamente nulla in comune!

3) I cechi sono ortodossi e molto religiosi:

Quello della religione è un altro degli argomenti che generalmente crea più confusione.

Sono in molti, infatti, ad essere convinti che in Repubblica Ceca la religione prevalente sia quella ortodossa, mentre in realtà la religione ufficiale è quella cristiana cattolica, esattamente come in Italia.

Bisogna però aggiungere che in generale i cechi (a differenza di quanto si potrebbe pensare) non sono particolarmente religiosi: la Repubblica Ceca è infatti uno dei paesi europei con la percentuale più alta di persone che si dichiarano completamente atee e di sicuro la religione non influenza come spesso avviene da noi le questioni politiche e sociali, a tutto beneficio dell'apertura mentale della popolazione.

Questo è vero soprattutto per quella parte di popolazione che è nata o comunque cresciuta durante o dopo il periodo comunista: il regime infatti vietava di fatto alla popolazione di partecipare attivamente alle funzioni religiose, cosicché la maggior parte delle persone, con il passare degli anni, ha finito per allontanarsi dai luoghi di culto.

Tuttavia è sorprendente constatare che, nonostante tutto, in Repubblica Ceca persistono moltissime tradizioni popolari molto importanti e sentite che sono strettamente legate alla religione e soprattutto che la popolazione, anche quella che si considera atea, nutre un profondo e sincero rispetto nei confronti dei luoghi di culto.

4) In Repubblica Ceca si vive peggio che in Italia:

L'Italia è un paese meraviglioso, su questo non ci sono dubbi, non per niente abbiamo ben 50 siti riconosciuti dall'UNESCO come patrimonio dell'umanità (in tutto il territorio degli USA, giusto per fare un esempio, ce ne sono solo 22) e non credo di esagerare affermando che l'Italia ha un patrimonio culturale, storico e naturalistico pressoché illimitato e ancora più incredibile se rapportato alla sua modesta estensione geografica.

Tuttavia, viaggiando spesso all'estero, mi sono reso conto ancor più chiaramente di quanto purtroppo il nostro paese è gravemente carente in molti altri ambiti e quanto queste carenze finiscano per peggiorare inesorabilmente la qualità della vita in Italia.

In definitiva mi sono reso conto (e non mi è stato facile ammetterlo) che in Repubblica Ceca i servizi al cittadino in generale sono molto più efficienti, i negozi quasi sempre aperti e molti supermercati fanno addirittura orario continuato h 24, la burocrazia è minore, le regole non lasciano spazio all'interpretazione e sono molto chiare, i mezzi pubblici sono estremamente puntuali e coprono le città in maniera capillare, le stesse città (proprio per l'ampio utilizzo che i cittadini cechi fanno dei mezzi pubblici) sono più vivibili e sicuramente molto più pulite.

Anche la tecnologia è molto più avanti che da noi: la connessione wifi si trova pressoché ovunque e le reti sono quasi sempre liberamente accessibili, l'ADSL è molto più veloce che in Italia e molti abbonamenti arrivano anche a 150 Mbit/s, inoltre molti centri commerciali sono dotati di appositi spazi dotati di prese elettriche dove poter lavorare comodamente con il proprio portatile e in alcuni casi queste postazioni sono addirittura dotate di una stampante liberamente utilizzabile.

E' importante poi sottolineare che il sistema scolastico è altamente formativo, meritocratico e soprattutto alla portata di tutti (ad esempio nella scuola dell'obbligo i testi necessari sono nella maggior parte dei casi forniti direttamente dall'istituto e l'università è gratuita fino a 26 anni).

Altri aspetti importanti sono l'attenzione rivolta verso la maternità (molto più lunga rispetto a quella consentita in Italia) e nei confronti degli studenti, che godono ovunque di sconti e facilitazioni, oltre ad avere la possibilità di lavorare con contratti "ad oc" che permettono di lavorare in regola part-time senza essere obbligati al pagamento dei contributi previdenziali.

La sanità pubblica in Repubblica Ceca funziona molto bene, tanto che il cittadino medio generalmente non sente mai il bisogno di rivolgersi a specialisti privati, inoltre lo stato investe molto nella prevenzione.

Per finire il costo della vita è più basso che in Italia (pur essendo gli stipendi medi più o meno paragonabili a quelli del nostro paese), specialmente per quanto concerne le tasse sulla casa, il costo delle bollette, la spesa al supermercato e le spese per l'assicurazione e il bollo auto.

5) In Italia abbiamo più scelta di marchi, negozi, prodotti ecc..:

Questa è una delle convinzioni più difficili da sradicare: l'idea che da noi trovi "tutto" e che un paese come la Repubblica Ceca non possa offrire lo stesso livello di scelta.

In realtà è vero l'esatto contrario: in Repubblica Ceca si trovano praticamente tutti i prodotti che vengono venduti anche in Italia, compresi moltissimi marchi alimentari e di abbigliamento, ma oltre a questo si possono acquistare anche moltissime altre tipologie di prodotti e marchi (sia di produzione interna che internazionali) che in Italia sono totalmente sconosciuti o che è possibile reperire solo in pochissimi negozi specializzati e solo nelle grandi città.

Facendo il giro di un centro commerciale qualsiasi ci si rende facilmente conto che la scelta di prodotti e negozi è decisamente superiore alla nostra in tutti i settori commerciali.

6) Le ragazze ceche sono "facili" e cercano un uomo che le porti in Italia e le mantenga:

Ho conservato la parte "migliore" per ultima.

Essendo felicemente fidanzato con una ragazza ceca da ormai cinque anni so bene quanti pregiudizi stupidi ci siano nei confronti delle ragazze straniere, specialmente se considerate "dell'est" e quindi messe loro malgrado senza alcuna riserva nel calderone generalista di cui parlavo nel secondo punto di questo post.

La Repubblica Ceca, nell'immaginario collettivo, è considerata un paese totalmente indistinto da nazioni come la Romania, la Bulgaria, la Russia, l'Ucraina ecc... da qui nasce la convinzione che sia sicuramente un paese molto povero e arretrato, il che comporta che inevitabilmente le ragazze ceche siano tutte lì disponibili a concedersi al primo venuto a patto di riuscire a evadere da questa realtà degradata che le tiene imprigionate senza via di scampo.

Tutto questo è sicuramente molto pittoresco, ma totalmente scollegato dalla realtà.

Frequentando molto questo paese posso tranquillamente affermare che le ragazze ceche sono generalmente molto più indipendenti ed emancipate delle loro coetanee italiane, hanno una mentalità più aperta, viaggiano all'estero molto più di frequente, sono più libere di esprimere appieno la loro personalità perché vivono in un paese molto meno bigotto e sessista del nostro e, soprattutto, il loro livello culturale è mediamente più alto, anche grazie ad un sistema scolastico migliore e al fatto che la laurea è considerata ormai da tutti un requisito fondamentale.

E questo non è vero soltanto per le ragazze più giovani: le donne in generale svolgono praticamente ogni tipo di attività lavorativa al pari dei loro colleghi maschi, sono completamente autosufficienti ed emancipate già da molto tempo prima che in Italia e le casalinghe sono davvero rarissime, tanto che io fino ad ora non ho avuto il piacere di conoscerne nessuna.

Certo: la Repubblica Ceca abbonda di locali a luci rosse, la sessualità è vissuta in modo più libero e non è difficile trovare sexy shop all'interno dei centri commerciali, ma queste sono caratteristiche comuni a molti paesi del nord europa (Germania e Olanda in questo senso hanno fatto scuola) e comunque denunciano unicamente una totale assenza del bigottismo tipico delle società come la nostra, dove la chiesa conserva ancora oggi un grosso peso nelle questioni pubbliche.

In definitiva le ragazze ceche non hanno alcun interesse, come avviene purtroppo in altri paesi, ad emigrare, ma nonostante queste battute di cattivo gusto e commenti poco lusinghieri si sprecano e a causa di questi pregiudizi per una ragazza ceca con un bel curriculum è davvero un'impresa ai limiti dell'impossibile trovare un lavoro soddisfacente nel nostro paese, dove le straniere, purtroppo, sono viste unicamente come aspiranti badanti o donne delle pulizie, disposte ad accettare di lavorare in nero o con uno stipendio da fame pur di non dover tornare a casa loro.

80 commenti:

  1. Bellissimo articolo!! Grazie. Finalmente qualcuno vede la realta boema cosi come e veramente. Sei dopo il mio ragazzo il secondo italiano che la vede cosi :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie del commento! Mi sono limitato unicamente a scrivere quello che penso, purtroppo c'è ancora tanta ignoranza su certi argomenti...

      Elimina
    2. Ahoj anonima!
      Vero, c'è tanta ignoranza fra noi italiani, non ti dico come sono messo con la geografia, ma ti assicuro che non siamo tutti così...
      Poco meno di un anno fa sono stato per la prima volta in Repubblica Ceca e me ne sono innamorato... Della capitale ma non solo, della gente, della lingua!
      ...anche se qualche difficoltà me la creerà ancora per qualche anno... :-)
      Fra qualche giorno mi trasferisco a Praga, non vedo l'ora.

      Elimina
    3. Achille Pelide28 maggio 2015 10:35

      Devo andare un po controcorrente e smentire alcune delle cose che ho letto qui.sono 20 anni che frequento la Repubblica Ceca a da alcuni anni vivo in questo paese,ma andiamo con ordine 1) il fatto che la RC sia uno dei paesi in assoluto.piu` atei non in europa ma nel mondo e` assolutamente vero; questo non significa che i cechi.non sentano come proprie le radici cristiano_giudaiche del nostro continente,ma che semplicemente sono estremamente e crudemente materialusti.Inoltre non e` assolutamente vero che la scarsa frequentazione dei luoghi di culto deriva dall`-esperienza del comunismo ,molti altri paesi ,tipo Polonia o Slovacchia hanno vissuto la stessa cosa ma sono rimasti.estremamente credenti ( bisognerebbe tu.approfondissi la figura di Jan Hus) 2) se tu girassi tutta la RC ,e non solo Praga ti renderesti conto che il liveo degli stipendi e` ancora basso rispetto altri paesi europei.A Brno.,e te lo.dico.per certo,una commessa guadagna 11.000 corone ( circa 430 euro) tanto e` vero che molti per sopravvivere hanno 2 o 3 lavori.La disoccupazione adesso e` molto alta,fermi restando gli ammortizzatori sociali

      Elimina
    4. Buongiorno Achille Pelide, innanzitutto grazie per aver letto il mio articolo e per il commento, è giusto che ognuno esponga ciò che pensa sulla base della propria esperienza personale e personalmente pubblico sempre sia i commenti positivi che quelli critici, purché non contengano un linguaggio volgare o offensivo, ma questo non è certamente il suo caso.
      Visto che hai esposto le tue argomentazioni in due punti distinti risponderò seguendo lo stesso criterio, punto per punto.
      - Riguardo al punto 1: Più che materialisti io definirei i cechi molto concreti e poco inclini sia alla superstizione (in ceco non esiste un termine con lo stesso significato di "portasfortuna") che alla spiritualità, ma non sono d'accordo a definirli "crudelmente materialisti", perché questo non corrisponde affatto all'esperienza da me vissuta in questi ultimi sei anni. Sicuramente i loro fondamenti religiosi erano già da prima molto più tenui che in Slovacchia o in Polonia, tuttavia il comunismo ha influito (proprio per questa situazione di partenza) sicuramente qui più che in altri luoghi. I nonni della mia ragazza sono tutti battezzati, mentre i suoi genitori, zii e amici, nati durante o dopo il regime comunista, non lo sono. Tuttavia ho notato molto più rispetto verso gli edifici religiosi nei cechi che negli italiani, che specialmente nelle occasioni festose si recano in chiesa mezzi nudi, con i tacchi alti, vestiti sgargianti, scollature da night-club e perizomi bene in vista. Questo, lo posso dire per esperienza, un ceco non lo farebbe mai.
      - Riguardo al punto numero 2: Conosco perfettamente la situazione fuori da Praga perché la mia ragazza è di Pilsen e non è cresciuta certo in una famiglia di privilegiati. Non vado in Repubblica Ceca come turista, la vivo come fossi un abitante e conosco ormai tantissime famiglie, tutte normali, tutte con i loro problemi quotidiana, nessuna particolarmente benestante, eppure non conosco nemmeno una persona che faccia davvero fatica ad arrivare alla fine del mese come ne conosco invece moltissime qui in Italia.
      E sempre qui in Italia (e sto parlando della Toscana, una zona che non è sicuramente considerata povera) conosco tanti miei coetanei che fanno il cameriere o lavorano nei call center per 500/600 euro al mese, con contratti a tempo determinato che li costringono a stare a casa un mese ogni tre, una condizione di precarietà che si protrae anche fino a tarda età e che non hanno nemmeno la possibilità di fare un secondo lavoro, perché è già tanto se hanno quello. Tutto questo con un costo della vita che è sicuramente molto più elevato.
      Commessi e commesse in RC sono molto spesso studenti universitari, che, fino a 26 anni, vengono assunti con appositi contratti per gli studenti, è vero che non percepiscono paghe molto alte, ma non sono soggetti al pagamento di tasse e contributi e hanno un orario molto flessibile rispetto ad un lavoratore normale.
      Il padre della mia ragazza (a Pilsen e non a Praga) fa l'operaio di un'azienda elettrica e guadagna circa 27.000 corone al mese, che è certamente un ottimo stipendio, ma ne conosco moltissimi altri che guadagnano cifre analoghe. La mamma è impiegata statale e lì sì che le paghe sono molto più basse delle nostre! In ogni caso fa anche un secondo lavoro e non hanno mai dovuto rinunciare ad una vacanza o ad altro.
      Ovviamente io scrivo sempre sulla base della mia esperienza personale, non pretendo che i miei articoli abbiano alcuna valenza né scientifica né statistica e sicuramente altre persone possono avere un'esperienza del tutto diversa dalla mia, tuttavia per questo articolo ho ricevuto moltissimi commenti positivi e qualche critica, la cosa curiosa è che le critiche (e non mi riferisco a te) sono sempre arrivate da persone che però se non emigravano in Repubblica Ceca non avrebbero nemmeno un posto di lavoro e nemmeno uno stipendio, grande o piccolo che sia.

      Elimina
    5. Marco grazie per la cortese . 27.000 corone credimi e` un signor stipendio in RC ,conosco gente qualificata che lavora in IBM o Motorola che prende 18000 corone lavorando tutti i giorni. Comunque io sono molto piu` realista rispetto alla tua visione edulcorata del paese e dei sui abitanti.I cechi hanno,accanto a molti lati positivi,non pochi lati oscuri del loro carattere,ma col tempo te ne accorgerai.nel tempo

      Elimina
    6. Non devi ringraziarmi, io rispondo sempre volentieri a tutti appena posso e cerco sempre di dare la precedenza a chi la pensa diversamente da me, perché come le ripeto amo il confronto, purché sia cortese e rispettoso. Ognuno poi ha le proprie esperienze e i propri punti di vista e il mondo è interessante per questo.

      Elimina
    7. Ciao, ho vissuto, studiato e lavorato in più paesi europei, tranne il sud di Repubblica ceca e posso solo confermare che anche se il stipendio medio risulta di essere molto più basso come quello in Italia (che non è detto perché ora vivo in Italia e vedo com'è difficile di trovare un lavoro con stipendio che al medio non si avvicina nemmeno!!!), la qualità di vita in repubblica ceca è molto alta e se uno lavora bene, viene apprezzato anche se non è di famiglia.. La gente è molto educata ed intelligente rispetto italiani ed i servizi Non so possono paragonare, L'Italia é molto indietro rispetto rep. ceca. Quindi certo, si Può dire, che in Italia si guadagna di più, però anche su Pagano più tasse e si paga per i servizi pubblici che non Funzionano per niente. Italia è meravigliosa, io Amo Italia, però onestamente, per la carriera mi conveniva rimanere nella rep. ceca. Grazie per l'articolo, tutto che dici è verissimo, soprattutto il fatto, che 80% di italiani che ho incontrato Non hanno avuto nessuna idea dove si trova rep. Ceca:O

      Elimina
    8. Se posso inserirmi nell'interessante duscorso.
      Durante il regime comunista la Cecoslovacchia fu presa da Mosca come cavia per un esperimento di ateizzazione della popolazione. Molte chiese vennero chiuse e le poche altre lasciate aperte furono messe sotto controllo con agenti in borghese all'esterno. La popolazione cecoslovacca è sempre stata cattolica sin dal 700 d.c. circa grazie a Cirillo e Metodeo 2 sacerdoti greci. Durante gli anni dell'oppressione comunista non si perla va più di religione neanche all'interno delle famiglie per evitare che i bambini, nella loro ingenuità, ne parlassero fuori casa compromettendo i familiari. Fu così che il popolo cecoslovacco si allontanò via via dalle chiese e dalla religione facendo diminuire drasticamente i battesimi e le altre funzioni cristiane.
      Ho iniziato a frequentare la Rep. Ceca dal 1984 quando era ancora Cecoslovacchia, quando per noi era considerata est e quando eravamo pieni di pregiudizi. Considero il popolo ceco più colto e istruito di noi, le donne ceche più evolute e meno arroganti delle italiane perché portatrici sane di una educazione che porta evidenti i segni di una sofferenza ancora molto recente.
      Non me ne vogliano le donne italiane ma il '68 ha fatto danni seri qui in un verso e lì in un altro.
      La mia compagna è praghese e viviamo in Italia.

      Elimina
    9. Grazie per la tua testimonianza Mauro! In realtà la Boemia (Praga in particolare) ha attraversato dal 1400 in poi anche una lunga fase protestante, a seguito di Jan Hus, che si è conclusa con la guerra dei trent'anni e l'imposizione del cattolicesimo da parte dell'impero asburgico. Questo integra, ma non toglie assolutamente interesse e significato al tuo commento, che anzi è storicamente molto rilevante!

      Elimina
    10. Grazie Marco per l'articolo. Essendo Ceca e avendo marito italiano condivido tua opinione. Ma non riuscirei scriverlo cosi bene in italiano.

      Nel commenti ho letto una opinione che a RC c e alta disoccupazione. 5,1 % nel febbraio 2017 non mi sembra alto. Io sono di Rychnov nad Kneznou dove disoccupazione e 1,8%. E sono sicura che i numeri di Ministero del lavoro e previdenza sociale di RC sono affidabili perche a tutti disoccupati in RC conviene registrarsi a Urad prace. Non so che tasso di disoccupazione e attualmente in Italia e se corrisponde alla realta.

      Io in RC non ho nessun famigliare o amico disoccupato. Non conosco nessuna casalinga. Tutti lavorano, hanno normale lavori, nessuno ha 2 lavori, vivono bene, quasi tutti gia da giovani hanno case di proprieta e tutti fanno vacanze.

      Invece in Italia ho conosciuto tanti chi non lavorano, vengono sfruttati, pagati poco, pagati a nero, ...

      E vero che i stipendi in RC possono essere piu bassi ma la vita costa di meno - scuole compreso universita gratis, cura medica gratis, case costano di meno, tutti servizi costano di meno, pure uscire per mangiare o andare in teatro costa di meno. Io essendo laureata e parlando piu linque straniere ho chiesto bel stipendio e l ho ricevuto. E anche stage professionali durante studi avevo pagati. Invece in Italia ho fatto lavoretti, stage gratis ed ero disoccupata (non registrata).

      Un altro commento si sorprendeva perche in RC esistono cliniche private se i Cechi hanno buonissima cura medica. Risposta e facile. Le cliniche private in RC sono per operazione di belleza o per stranieri. Tedeschi o Italiani ci vanno per farsi aggiustare denti o aiutare concepire bimbo. Mia amica dentista che lavora in clinica privata a Praga ha soltanto clienti stranieri, lei quadagna bene e clienti sono felici di aver risparmato rispetto quanto avrebbero pagato nel paese loro.




      Elimina
    11. Grazie a te Martina per il tuo commento che condivido in pieno!

      Elimina
  2. Grazie per questo bellissimo articolo! Mi fa molto piacere che non siamo solo noi che veniamo da Repubblica Ceca a provare di educare un pò i nostri amici italiani sulla situazione ceca effettiva, visto che purtroppo una percentuale spaventosamente altra di loro considera i falsi miti dei quali scrivi la realtà. Quello che mi ha sorpreso particolarmente negli anni passati è il fatto che anche persone di alto livello di istruzzione (professori universitari, dottori...) spesso non sanno nemmeno che facciamo parte della UE o addirittura che la Cecoslovacchia non esiste dal 1992! Una volta mi è stato spiegato da un veterinario ufficciale della ASL (un signore di una certa età) che la Rep. Ceca fa parte dei paesi del Terzo mondo e anche dopo una mia chiara spiegazione questo signore continuava a cercare di convincemi che mi stavo sbagliando io. Fortunatamente ho conosciuto anche persone che sono informate o che almeno hanno il buon senso di conoscerti prima di giudicare. Grazie un'altra volta, mi ha fatto molto piacere leggere un ritratto realistico dal mio paese di provenienza dal punto di vista di un italiano!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te del commento Lenka! Purtroppo capisco benissimo quello che scrivi... mi ci devo scontrare ogni giorno da ormai 5 anni e questo blog nasce anche per questo motivo! Spero nel mio piccolo di poter contribuire almeno un po' a far conoscere meglio il vostro bellissimo paese!

      Elimina
    2. Hai pienamente ragione la non conoscenza purtroppo è a tutti i livelli.

      Elimina
  3. Ti darei un Oscar solo per questo, ottimo articolo !!!

    RispondiElimina
  4. Bell'articolo, ho vissuto 4 anni in Repubblica Ceca e sono assolutamente d'accordo, soprattutto per quanto riguarda il punto 4.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Viola, mi fa piacere che il mio articolo ti sia piaciuto!

      Elimina
  5. Grazie per bellissimo articolo solo su una cosa non sono d'accordo che siamo atei , abbiamo scuole cattoliche anche se poche e tante persone sono credenti ma non praticanti , maggior parte siamo cattolici poi ci sono evangelisti e altre religioni e poi atei , comunque sono felice che qualcuno ha scritto qualcosa bello del mio paese GRAZIE

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Silvia, forse mi sono espresso male, ma comunque i risultati di un recente sondaggio che è stato effettuato in Repubblica Ceca hanno confermato che la percentuale di atei è altissima. Ovviamente questo non significa che non vi siano persone religiose e soprattutto la mia non voleva assolutamente essere una critica! Per il resto sono davvero felice che il mio articolo ti sia piaciuto e ti ringrazio per il tuo commento!

      Elimina
    2. Secondo il Vaticano, il numero di persone che chiedono la Chiesa cattolica per gli ultimi sette anni di circa 600.000 credenti. Ciò deriva da un confronto tra i dati della chiesa e l'ultimo censimento del 2001, organizzate dall'Ufficio statistico ceco.
      Nella Repubblica ceca il 31 dicembre 2008 erano 3.290.000 cattolici, papale ufficio stampa informa il sito della Conferenza episcopale ceca (CBK). Il cattolico romano e greco-cattolica nella Repubblica Ceca hanno riportato quasi un terzo della popolazione. Il Vaticano ha pubblicato il data center prima della visita di settembre di Papa Benedetto XVI.

      Tuttavia, quando l'ultimo censimento di entrambe le fedi firmato oltre 2,7 milioni di persone, che è quasi 1,3 milioni in meno rispetto al 1991 credenti senza distinzioni di fede, secondo la statistica totale di 3.290.000 persone. :-)

      Elimina
    3. Ciao Silvia :) Ti potrei chiedere la fonte di queste statistiche? Io ho fatto una ricerca semplice su Google ed ho trovato questa sezione dedicata alla Chiesa cattolica su Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Chiesa_cattolica_nella_Repubblica_Ceca

      Citazione: La Chiesa cattolica nella Repubblica Ceca conta circa 3,5 milioni di battezzati (circa 3,35 milioni di rito romano e 177.700 di rito bizantino). Al censimento del 2011 si sono dichiarati cattoliche 1 082 463 persone, che rappresentano il 10,37 % della popolazione.

      Circa 3,5 battezzati di cui 1 milione (10 % della popolazione) circa si dichiara essere cattolico. Anch'io sono battezzata ma non sono assolutamente cattolica. Forse i dati della statistica che hai riportato fanno riferimento al numero di persone battezzate?

      Marco parlava sopratutto del fatto che Repubblica Ceca viene considerata uno dei paesi meno religiosi (con numero di atei/agnostici) di Europa che è un dato di fatto. Non ho trovato statistiche più recenti, ma immagino la situazione non è cambiata di tantissimo - riporto una statistica del 2002 http://www.uaar.it/ateismo/statistiche/religioni_nel_mondo_iii/01b.pdf (fonte: http://www.uaar.it/ateismo/statistiche/religioni_nel_mondo_iii/).

      Ma come già detto tutto questo non significa assolutamente che non ci siano tante persone religiose tra di noi :)

      Elimina
  6. grazie x bellissimo articolo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te per aver lasciato il tuo commento! :)

      Elimina
  7. È come togliersi un sassolino dalla scarpa,leggere queste righe. È da una vita che inconsapevolmente desideravo sentire queste parole da un italiano. Grazie, grazie davvero, e se mi permetti, mi stampo tuo articolo per esporlo nella mia osteria,dove nei anni ne ho sentite tante! :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Iveta! Ti ringrazio moltissimo del tuo commento, che mi ha reso davvero felice. Come ho già scritto sopra spero di poter contribuire almeno un po' con il mio blog a far conoscere meglio il vostro bellissimo paese che ormai è diventato la mia seconda patria e sono onorato se esporrai questo articolo nella tua osteria, così mi farai anche un po' di pubblicità, visto che ancora il blog lo conoscono in pochi! Un bacione!

      Elimina
  8. io sono un Italiano che ha sposato una ceca e ho sudato x prendermela....qui nn avevo bisogno di lottare cosi tanto x una donna , era più facile ma mi sono innamorato di lei e volevo solo lei,ci ho messo due anni,venivo a praga a trovarla e ho dovuto fare tante cose x convincerla che lo penso sul serio....il paese suo mi piace.lei x me ha lasciato gli amici,famiglia,università....ha lavorato un un ufficcio in Italia ma nn era buon posto e la gente brava...ora una ragazza graziosa e molto brava,che sa anche le lingue si trova senza lavoro e nn lo riesce trovare...la gente la tratta cm descrivi...che e un arumena,russa....la chiamano solo x lavori come descritto da te x pullire etc.....io faccio il mio meglio,xche nn voglio che un giorno si pente di aversi innamorata di me...un operaio italiano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te per il tuo interessantissimo commento, mi dispiace molto che tua moglie stia incontrando queste difficoltà, spero che riuscirete presto a trovare qualcosa di meglio!

      Elimina
  9. Grazie per le bellissime parole,mio marito la vede come te,anzi,se non amasse così tanto pescare,si sarebbe già trasferito e vivessimo li♥ Petra

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te per aver letto il mio articolo!

      Elimina
    2. Caro Marco, grazie anche da parte mia.

      Elimina
  10. Finalmente qualcuno che capisce. Bravissimo Marco grazie di cuore. Silvie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te Silvie! Sono felice che il mio articolo ti abbia fatto piacere!

      Elimina
  11. Wow:)
    Bravo bravo bravo!
    Marika orgoliosa ceca:)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E fai bene! Io sono orgoglioso di essere italiano e un po' anche ceco adottato ;)

      Elimina
  12. Bravissimo Marco..i miei complimenti e non ne da me a farli a tutti :)))

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Beh, allora mi fanno ancora più piacere, anche se ho scritto unicamente quello che penso e che ho vissuto in prima persona.

      Elimina
  13. Quello che tu scrivi noi sono anni che lo combattiamo, ancora c'è molta ignoranza, sono 28 che vado nella mia seconda patria e 24 sposato con una fata celtica in famiglie siamo 3 sposati con ragazze ceche e anche parecchi amici. Sai non avevano bisogno di andare via dalla cechia. È successo ,devi sapere che uno di noi ne parlava malissimo ed è stato il primo ha sposarsi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per il tuo commento! Fa sempre molto piacere confrontarsi anche con le esperienze degli altri!

      Elimina
  14. Verissimo. C'è ancora tanta ignoranza e disinformazione in giro . Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già, io stesso mi sono reso conto di quanti pregiudizi stupidi avessi anni fa..

      Elimina
  15. Bellissimo articolo!! E ancora più bello sentirlo dire da un italiano!! Grazie !!!!

    RispondiElimina
  16. Ciao, Marco. Complimenti per l'articolo! Condivido in pieno la tua analisi! Massimiliano

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao Massimiliano, mi fa piacere! Grazie del commento!

      Elimina
  17. Ad oc... si scrive ad hoc, ma andava bene anche "adatto".
    Comunque articolo bello e chiaro e spero utile anche per chi non ha rapporti con la cechia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Eugenio è un errore di battitura ma quel che è giusto è giusto! ;)

      Elimina
  18. Devo correggerti su di un punto, il bollo auto non si paga. Non esiste. Solo chi usa il mezzo per lavoro (aziende) paga una tassa bimestrale che, peraltro, se il mezzo è metano o gpl viene azzerata.
    Aggiungerei inoltre che le autostrade costano circa 60 eur l'anno per le quattroruote e sono totalmente gratuite per le moto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per la precisazione Alberto! In effetti mi sono espresso male, inoltre avevo completamente dimenticato il discorso dell'autostrada che di solito è un altro dei miei esempi preferiti!

      Elimina
    2. (ma che non si sappia in giro ... se facessero pagare più di 60 eur/anno per la D1 sarebbe un furto :D )

      Elimina
  19. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

    RispondiElimina
  20. complimenti per l'articolo, fa piacere leggere queste cose scritte da un italiano. spero che non ti dispiaccia se lo condivido sul mio FB

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie! Non mi dispiace affatto anzi, mi fa molto piacere! Se vuoi puoi mettere un like anche sulla mia pagina Facebook

      Elimina
  21. Complimenti almeno uno che abbia gli occhi aperti .la stessa cosa vale anke per le slovache , e proprio tristr ke in italua regna tanta spaventosa ignoranza anke nelle persone con certo livello d'istruzione

    RispondiElimina
  22. GRAZIEEE :) Spero che tanti altri cominciano a capire come sono le cose :) Ogni tanto e dura per me la vita in Italia... ed e proprio per questooo...:(

    RispondiElimina
  23. È un buon articolo. Grazie per tutto quello che e Boemia. Monika da Brno, Repubblica Ceca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Monica, salutami Brno, per adesso ci sono solo passato, ma spero di visitarla presto!

      Elimina
  24. Caro Marco....Grazie per questo bellissimo articolo. Purtroppo c'e ancora tanta ignoranza e dissinformazione in giro. Ma finalmente qualcuno che ha capito ;)

    RispondiElimina
  25. tutto vero,ma vogliamo anche parlare di cosa pensano i cechi(ignoranti)dell'italia?tipo,in sicilia sono poverissimi e mafiosi,e si sparano ad ogni angolo proprio come nei film del commissario cattani,o anche di altre regioni dell'italia dove si critica senza conoscere veramente,comunque l'articolo rispecchia in quasi tutto la verita'(anche se non sono d'accordo che in rep, ceca si trovano tutti i prodotti come in italia,si si trovano tante cose,ma molte volte contraffatte o prodotte in altri posti con tanto di bandiera italiana in bella vista,un pacco di caffe da 250 gr potrebbe costare anche 4 euro contro 1.50 dell'italia,per fare un piccolo esempio) insomma io lascerei la questione dei prodotti ,specialmente alimentari,ma questa non e' colpa della rep. ceca i prodotti alimentari italiani buoni si stentano a trovare ovunque fuori dallitalia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao, grazie per il commento! E' vero, ci sono tanti luoghi comuni anche sull'Italia, ma purtroppo molto spesso siamo noi stessi italiani ad alimentarli... in Repubblica Ceca conosco una pizzeria di un proprietario italiano che si chiama "Mafia" e molti stereotipi nascono dai film della commedia italiana (tipo che gli italiani quando litigano si tirano sempre i piatti addosso). Inoltre non occorre andare in Repubblica Ceca per trovare persone che parlano male della Sicilia: in terza superiore dovevamo andare in gita a Palermo, la gita è stata annullata perché molti dei miei compagni di classe si sono rifiutati di fare un viaggio dove (parole testuali loro) "ti sparano addosso e non sai se torni vivo".

      Elimina
  26. complimenti..devi proprio venire da una citta di fenomeni tu...o di ignoranti come le capre(proprio come i genitori dei ragazzi che non vennero alla gita)

    RispondiElimina
  27. GRAZIE mille Marco! Mi chiamo Hana, sono praghese e vivo da 34 anni in Italia - e per tutto questo tempo combatto contro questi ed altri pregiudizi, purtroppo c'è moltissima ignoranza e disinformazione tra il popolo italiano, ormai mi sono rassegnata. Questo tuo articolo mi permetto di pubblicarlo sulla mia pagina fb, scritto da un italiano dovrebbe far tacere i soliti commenti dai toni razzisti. Un'abbraccio! Hana

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te per il commento Hana, spero che continuerai a leggere il mio blog anche in futuro! Se vuoi ho anche una pagina Facebook: www.facebook.com/bighellonando, mi farebbe molto piacere se mettessi un like e mi aiutassi a farla conoscere anche ad altre persone! ;)

      Elimina
  28. Lo farò con moltissimo piacere Marco! :)

    RispondiElimina
  29. mi piace bellissimo articolo ....... ho riscontrato le tue stesse cose...cose su cui noi italiani dovremmo riflettere ma siccome non lo facciamo perché siamo troppo presuntuosi diventa spesso lettera morta qualsiasi tentativo di farlo fare

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Rocco! Infatti è proprio questo il problema con cui mi devo scontrare sempre..

      Elimina
  30. Bellissimo articolo, grazie! Sono d'accordo con tutti i punti. Io aggiungierei che ci sono molti monumenti storici e bella natura (ma questo è quasi bene noto all'estero).

    RispondiElimina
  31. Hai perfettamente ragione, ho origini ceche e nel cuore ho sempre voluto vivere qui, ora sono due anni che sono qui e sono felice (appena ho lasciato le scuole superiori dopo un anno sono venuto qui). Condivido ciò che dici, anche io ho dovuto lottare parecchio contor compagni di scuola, amici, parenti, professori. A volte mi era capitato che qualcuno mi chiedesse se in Repubblica Ceca esiste l'asfalto o se c'è l'elettricità. Comunque tanti sono convinti che venendo qui avranno ragazze a palate che non vedono l'ora di qualche italiano che le porti via, che lo stipendio massimo è 300 euro (anzi devo dire che molti lavori sono pagati meglio che in Italia), che chi arriva può fare quello che vuole sentendosi un re vicino a quei poverissimi cittadini cechi, che i cechi sono freddi, che al di fuori di Praga non c'è nulla e se vai un po' più verso est di Praga c'è la tundra, ecc. Inoltre la disouccupazione è una delle più basse d'Europa c'è inoltre da aggiungere. Comunque tutto ciò mi ha sempre rattristato e ora anche se mi dispiace lo sto un po' rinfacciando alle persone tutto ciò ma alcune comunque sono testarde (pensano che sia diventato matto ad andare in un paese così), quando si lamentano che per una visita da uno specialista devono aspettare mezzo anno e io gli dico che qui da me ho chiamato e mi volevano dare l'appuntamento per quel giorno stesso, o quando dicono di non trovare lavoro e io mi vanto che hoavuto molta scelta. Comunque adesso molte persone quando gli dico di dove sono, perchè sono emigrato,ecc. mi dicono: Ah quanto è bella Praga! Come ci vorrei andare, oppure : Beato te!. Quando qualcuno mi dice ciò mi rincuora molto anche se poche persone sono così. A me comunque piace anche l' Italia, però purtroppo visto che io fin da piccolo (anche se solo mia madre era della Repubblica Ceca e sono nato in Italia) amavo e amo molto la Repubblica Ceca mi feriva molto sentire questi pregiudizi e non conoscenza, nel mio cuore purtroppo è rimasta una grande ferita. Ti stimo parecchio...bel blog continua così!!! : ) : )

    RispondiElimina
  32. Purtroppo l´articolo é falso, fazioso e parziale.

    In Repubblica Ceca c´é meno burocrazia che in Italia??? Ma dove??? Facevo l´imprenditore in Repubblica Ceca e posso garantire che in Repubblica Ceca ci sono decisamente piu scartoffie da fare rispetto all´Italia, anche se devo dire che perlomeno i tempi sono decisamente piu brevi.

    In Repubblica Ceca il sistema scolastico e universitario é piu meritocratico??? Ma dove??? Perché??? Parlo per esperienza mia e di alcuni miei amici: in Repubblica Ceca i professori se ne fottono alla grande degli studenti, gli esami si fanno al calduccio nella stanza (o camera da letto) del professore.
    Il sistema scolastico e universitario ceco é ricchissimo di scadenze e formalitá burocratiche, se si sbaglia una scadenza si é fregati di brutto.

    In Repubblica Ceca la maggioranza dei dottorandi non riesce a pubblicare proprio a causa del menefreghismo dei professori di cui sopra, e ovvviamente non riesce neanche a prendere il titolo, quindi il sistema scolastico ceco non é affatto meritocratico come l´articolo vorrebbe dipingere.

    Anche in Repubblica Ceca ci sono molte cliniche private, se tanti le preferiscono agli ospedali e sono disposti a pagare, evidentemente ci saranno dei motivi.

    Che in Repubblica Ceca si viva meglio che in Italia é un´altra falsitá dell´articolo, in Repubblica Ceca si guadagna decisamente meno che in Italia e il costo della vita ormai non é molto diverso (a parte la birra e pochi altri articoli).

    Devo ammettere che molti cechi pensano che gli italiani siano mafiosi, ma questo é dovuto al fatto che molti italiani che vivono in Cechia sono mafiosi o truffatori.

    Sono contentissimo di non vivere piu in Cechia e di vivere in una nazione migliore sotto tutti i punti di vista (eccetto il sesso occasionale e le raccomandazioni): l´Italia.


    RispondiElimina
    Risposte
    1. Gentile Anonimo, il suo commento mi sembra carico di rancore. Sinceramente io, come moltissime altre persone che conosco, ho avuto in questi anni in Repubblica Ceca un'esperienza diametralmente opposta dalla sua.

      La mia ragazza frequenta l'università, così come moltissimi suoi amici e amiche che con il tempo sono diventati anche miei amici e amiche e non ho riscontrato assolutamente nulla di tutto quello di cui lei scrive, ma anzi l'esatto contrario.

      Mia mamma è caduta sulle scale mobili di Praga procurandosi una bruttissima ferita alla mano ed è stata curata con una sollecitudine straordinaria, con una competenza che ha sorpreso anche il suo medico curante qui in Italia e nonostante i punti non le è rimasta alcuna cicatrice. Tutto questo spendere nemmeno una corona.

      I miei suoceri, che non sono affatto una famiglia ricca, hanno comunque uno stipendio dignitoso e arrivano tranquillamente alla fine del mese senza dover fare troppi sacrifici.

      Sono contentissimo per lei che si trova bene in Italia e ci mancherebbe: ognuno ha il diritto di vivere nel posto che più lo aggrada, tuttavia a me sembra una di quelle persone che vive le regole come una costrizione intollerabile e preferisce vivere in un caos comportamentale dove ognuno è libero di fare come vuole.

      Sa, c'è una trasmissione in TV che si chiama Airport Security Australia, dove mostrano come vengono applicate le regole sull'immigrazione nel paese, lì non si transige: se tutti i documenti non sono in regola le persone vengono rispedite senza trattamenti preferenziali nel loro paese di origine con il primo volo. Io li ammiro, molte persone invece li considerano delle merde, probabilmente lei appartiene alla seconda scuola di pensiero.

      Elimina
  33. condivido quanto hai detto, abito da 9 anni a Praga e sono sposato con una donna ceca e ho una bambina: gli asili funzionano benissimo, i parchi sono puliti e controllati , periodicamente controllano i giochi, i servizi medici funzionano bene ore 9.00 richiesta rx ore 11 fatti in Italia non esiste, trasporti a volte mi chiedo perchè ho comprato l'auto. per quanto riguarda abbigliamento e scarpe i centri commerciali hanno sempre le solite marche- multinazionali che ci sono anche italia poi passiamo al negozio vietnamita ... negozi medi pochi.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie per il commento! Purtroppo c'è ancora molto pregiudizio su questi paesi, mentre invece su molte cose dovremmo prendere esempio.

      Elimina
  34. ciao sono arrivato per la prima volta in RC ....sto quattro giorni per lavoro .....e leggendo questi articoli / Commenti mi sento l'italiano ignorante.....ma sai si vive con i falsi miti delle ragazze dell'est , alte bionde e uno ci scherza sopra.....penso che tu abbia ragione....ma anche noi in Italia abbiamo il mito delle donne del sud con forme abbondanti....per quanto riguarda la città dove sono Prerov , mi sembra una città ben organizzata e non di certo da terzo mondo.....w la RC

    RispondiElimina
  35. Marco, leggo il tuo articolo solo ora e sono felice che finalmente qualcuno ha detto, quello che bisognava dire: non siamo dell´est, non siamo delle miserabili in cerca di un uomo italiano benestante (dall´altra parte... vorrei quel italiano benestante davvero incontrare, visto che, o si vive con i genitori, o si fatica di pagare tutte le spese), da noi si vive molto meglio che in Italia (scrive una che ha vissuto 10 anni in Italia e purtroppo ci deve tornare), se voglio cucinare una cosa meno solita, l´unico mio riferitmento e´ Castroni a Roma, altrimenti arrivederci cibi particolari, gli ingredienti in Italia non si trovano etc. L´unica cosa con cui non avevo mai problemi era la religione... tutti ci danno dei Luterani :), un abbraccio Marie

    RispondiElimina
  36. Ciao Marco, pur essendo io in procinto di "bacchettarti" per alcune cose da te scritte, non posso comunque che complimentarmi con te per aver ideato questo blog a tema ceco, perché hai impegnato (ed impegni) parte del tuo tempo per creare uno spazio che altre persone possono "visitare" a piacimento. Però, mi perdonerai, qualcosa stride nel tuo argomentare sui pregiudizi degli italiani nei confronti della Cechia e dei suoi abitanti. Perché tu stesso, nel voler stigmatizzare la superficialità di "moltissimi" (?) italiani, hai usato a tua volta tanti pregiudizi a carico dei tuoi connazionali. Ed a ruota ti hanno seguito tanti altri (italiani e cechi) che hanno utilizzato elementi piuttosto soggettivi per giudicare la vita di un Paese di 60 milioni di persone, ricco di sfaccettature come tutti i grandi Paesi. Ed è già questo un azzardo: paragonare un grande Paese ad un altro sì bellissimo ma molto più piccolo come la Cechia, non porta da nessuna parte. Sono diverse le problematiche generali, le difficoltà nella gestione dello Stato (soprattutto in un periodo di grave crisi globale) e le aspettative delle persone. La Repubblica Ceca, comunque meritevole di un posto di riguardo nel panorama europeo, gode di buona salute proprio perché un grande Paese (la Germania) ha deciso di farci degli investimenti colossali sia a carattere finanziario che a livello industriale. Anche dire che in Italia sono molto diffusi stereotipi negativi sulla Cechia, è esso stesso uno stereotipo dell'italiano ignorante e superficiale. E credo tu non abbia alcun bisogno che sia io a dirti che i pregiudizi sono diffusissimi indistintamente in tutti i popoli. L'Italia si differenzia anche in questo: è il Paese più ricco di pregiudizi su se stesso!!! Oltretutto essere italiano non è la chiave per sapere tutto sull'Italia, così come l'abitare in un Paese straniero non dona la conoscenza universale di esso. Anche molti cechi (o ceche) che sono intervenuti qui hanno usato diversi stereotipi facili facili sull'italiano: bigotto (e sì, il Vaticano), chiuso, ignorante, ecc. Gli altri (i cechi in questo caso) son sempre migliori di noi. Sono aperti, colti, belli, educati, puliti, onesti... noi no. Con simpatia, stammi bene e continua a mantenere in vita questo blog (che ho messo da tempo tra i preferiti), perché tratta di un Paese che mi piace moltissimo. Ciao. Corrado

    RispondiElimina

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...