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domenica 22 novembre 2015

Il periodo dell'avvento in Repubblica Ceca

Dalla prossima settimana anche in Repubblica Ceca inizia il periodo dell'avvento.

Come da tradizione si festeggiano le quattro domeniche precedenti al Natale accendendo le candele sulle "corone dell'avvento" (in ceco si chiamano "adventní věnce").

Le corone dell'avvento possono ovviamente essere acquistate già pronte, tuttavia molte famiglie (come ad esempio la famiglia della mia fidanzata) preferiscono realizzarle artigianalmente in casa.

In occasione della prima settimana dell'avvento in molte città della Repubblica Ceca iniziano i tipici mercatini natalizi e, lo stesso giorno, vengono accese le luminarie e, soprattutto, l'immancabile grande albero di Natale che campeggia maestoso in ogni piazza.

domenica 1 novembre 2015

Škoda lásky (ovvero Rosamunda) - Storia di un successo mondiale nato in Repubblica Ceca.

Una vecchia copertina italiana
Chi non conosce la celeberrima polka "Rosamunda"?

Ma pochissimi italiani sanno che l'origine di questa canzone, nata a cavallo tra la prima e la seconda guerra mondiale, non è in Italia, né in Germania, né tantomeno negli Stati Uniti d'America, ma bensì nell'allora Cecoslovacchia, oggi Repubblica Ceca.

- Le orgini:

Siamo nel lontano 1927, quando il compositore ceco Jaromír Vejvoda scrive la musica (senza le parole) di questo brano popolare, che viene presentato al pubblico con il titolo di "Modřanská polka".

Il primo testo della canzone fu scritto solamente sette anni dopo, nel 1934, da un'altro ceco: Václav Zeman, che cambiò il titolo del brano nel definitivo "Škoda lásky", traducibile in italiano come "Peccato per l'amore" (sottinteso "che ho provato per te").

- Il successo internazionale:

Škoda lásky divenne in poco tempo un grandissimo successo, tanto che, nel 1938, ne venne realizzata una versione in tedesco, intitolata "Rosamunde" che vendette in poco tempo più di un milione di copie in Germania.

venerdì 30 ottobre 2015

30 sorprendenti curiosità che forse ancora non conosci sulla Repubblica Ceca

Qualche tempo fa, cercando come sempre qualche spunto che mi fosse di ispirazione per un nuovo articolo da pubblicare sul blog, mi sono imbattuto casualmente in un sito in lingua inglese che conteneva una lunghissima lista di curiosità sulla Repubblica Ceca.

Soffermandomi a leggere questa lista per pura curiosità mi sono reso conto che alcune cose le conoscevo già, ma altre sono sicuramente molto meno note e decisamente soprendenti! Non avrei mai sospettato, ad esempio, che l'ex Segretario di Stato americano Madeleine Albright, prima donna della storia a rivestire questa prestigiosa carica politica, fosse nata a Praga!

Ho quindi prima di tutto tradotto la lista in italiano, dopodiché mi sono preoccupato di eliminare le informazioni che non mi sembravano abbastanza interessanti.

Infine ho riscritto ogni paragrafo della lista da zero, facendo via via delle ulteriori ricerche per approfondire e verificare le varie informazioni, integrando i contenuti (in origine piuttosto sintetici e stringati) con le conoscenze personali che ho acquisito in questi ultimi sei anni e ho aggiunto di sana pianta l'ultima voce! (Un po' per motivi affettivi e un po' perché mi sembrava più interessante di molte altre).

Il risultato di tutto questo lavoro è questa raccolta di ben 30 curiosità di vario genere sulla Repubblica Ceca (visto tra l'altro che oggi siamo al 30 ottobre mi pare in tema!): capisco che possa sembrare un po' lungo da leggere, ma vi assicuro che se avete dieci minuti da dedicarci ne varrà sicuramente la pena, perché sono certo che farete delle scoperte davvero interessanti! Quindi non mi resta che augurarvi buona lettura!

lunedì 28 settembre 2015

San Venceslao - Patrono della Repubblica Ceca

Rappresentazione del santo
Oggi, 28 settembre, in Repubblica Ceca è festa nazionale, si celebra infatti la figura di San Venceslao, patrono della Repubblica Ceca e protettore in particolare della regione della Boemia.

Venceslao I è uno dei personaggi in assoluto più importanti e universalmente conosciuti della storia del paese, tuttavia ci sono pochissimi documenti storici che riguardano la sua vita e molto di quello che sappiamo si basa su quanto ci è stato tramandato dalla tradizione: nato all'incirca nel 907 d.C. (molto probabilmente a Praga, anche se non ci sono dati certi a riguardo) era il figlio primogenito dell'allora duca di Boemia Vratislao I e della sua consorte Drahomíra.

Cresciuto in un territorio dalle radici fortemente pagane, dove la religione cristiana era a quei tempi molto poco diffusa se non addirittura osteggiata, Venceslao, in seguito alla prematura scomparsa del padre e mentre la madre aveva assunto la reggenza temporanea del governo boemo, fu tuttavia educato al cristianesimo dalla nonna paterna Ludmilla (anch'essa poi divenuta santa) che si occupò di lui e del fratello durante l'infanzia e che seguì anche la sua formazione culturale, decisamente sopra la media per l'epoca e comprendente lo studio di numerosissimi testi latini e slavi.

Secondo la tradizione Ludmilla fu fatta uccidere dalla stessa madre di Venceslao, Drahomíra, gelosa e fortemente contrariata dell'influenza che la suocera aveva sul suo primogenito.

sabato 27 giugno 2015

La Congregazione italiana a Praga e l'Istituto di Cultura

Quanti di voi, girellando per il caratteristico quartiere di Malá Strana a Praga (meglio conosciuto in italiano come "Quartiere Piccolo") ha notato, magari per caso, la sede dell'Istituto Italiano di Cultura? Probabilmente pochi, perché in effetti non è facile notare l'iscrizione accanto alla porta di un edificio esternamente piuttosto anonimo, passando di fretta da quelle parti per raggiungere il ben più famoso castello che si trova proprio lì vicino.

Eppure l'Istituto esiste, e la storia del palazzo che lo ospita è più interessante di quanto si potrebbe immaginare, visto che ha inizio addirittura nella seconda metà del 1500, quando proprio lì aveva sede la "Congregazione Italiana" della città di Praga, anche se, a onor del vero, bisogna dire che inizialmente si chiamava "Congregazione della Beata Vergine Maria Assunta in Cielo".

Ma che scopo aveva questa istituzione? E qual è la sua storia?

I primi anni di vita.

La congregazione fu fondata tra il 1573 e il 1575 (non è del tutto chiaro quale sia la data esatta) perché, proprio nella seconda metà del 1500, molti italiani emigrarono verso il nord Europa e molti di loro si fermarono proprio a Praga, formando una numerosa colonia composta soprattutto da architetti, artigiani, scalpellini, costruttori e mercanti di beni di lusso che si stabilirono in città insieme alle loro famiglie.

mercoledì 27 maggio 2015

La Giornata Internazionale dei Bambini in Repubblica Ceca

Foto by Marco Ciabatti
Il primo giugno in Repubblica Ceca si celebra la "Giornata internazionale dei bambini", una festa che si aggiunge a quelle più classiche con la finalità di porre l’accento sulle tematiche riguardanti lo sfruttamento e la violenza nei confronti dei più piccoli.

In questa data vengono organizzate molte attività speciali rivolte ai bambini (come spettacoli, proiezioni e giochi) non solo nelle scuole, ma anche nei parchi pubblici, nelle piazze e in altri luoghi di molte città ceche. Quest'anno la festa dei bambini cade di lunedì, pertanto molte di queste attività saranno organizzate già durante il fine settimana, cioè i prossimi 30 e 31 maggio.

Molti di voi sicuramente obietteranno: ma la giornata internazionale dei bambini non è il 20 novembre? E in effetti avete ragione, ma in Repubblica Ceca, così come in altri stati, la data è diversa e, per capire come mai, è necessario fare una piccola ricostruzione storica.

domenica 17 maggio 2015

Consigli pratici per il vostro primo viaggio a Praga!

Praga - Piazza della Città Vecchia
Si avvicina il periodo delle ferie estive e, ogni anno, sono sempre tanti quelli che mi contattano su Facebook, mi cercano in ufficio, mi chiamano al telefono o più semplicemente mi fermano per strada esordendo con la fatidica frase: "Quest'anno avevamo in programma di andare a Praga, ma..." e a questo punto vengono fuori decine di dubbi e di incertezze più o meno ricorrenti.

Così ho pensato che sarebbe stato utile selezionare le domande più interessanti che di solito mi vengono poste e scrivere questo post, sperando che possa essere utile a tutti quelli che si apprestano a recarsi per la prima volta in Repubblica Ceca.


1 - La moneta:

Partiamo subito con una precisazione che può sembrare banale, ma in base alla mia esperienza personale posso affermare che non lo è affatto, la Repubblica Ceca fa parte dell'Unione Europea, ma non dell'unione monetaria, quindi la valuta locale non è l'euro, ma bensì la corona ceca.

E qui il più delle volte scatta nel mio interlocutore il panico generale: e ora come faccio? come pago? come mi regolo? come sopravviverò?

giovedì 2 aprile 2015

La Pasqua ceca - Folclore, religione e antichi riti pagani.

La Pasqua, in ceco Velikonoce, (da notare però che la "c" si legge come la nostra "z" sorda, tipo quella della parola "calza") in Repubblica Ceca è un periodo di grandi festeggiamenti, caratterizzato da moltissimi riti, la maggior parte dei quali non vengono quasi più praticati dalla maggior parte della popolazione (al giorno d'oggi sopravvivono soprattutto nelle zone rurali del paese), ma sono comunque entrati a far parte del folclore locale.

Alcune di queste antichissime tradizioni sono legate ovviamente alla passione e resurrezione di Cristo, ma la maggior parte si perdono davvero nella notte dei tempi, in era pre-cristiana, e derivano dalla celebrazione pagana dell'arrivo della primavera.
Il nome stesso del periodo pasquale in tedesco (Ostern) e in inglese (Easter) ricorda l’antica divinità germanica Ostara, cioè la dea della primavera e della fertilità, che trova la sua controparte slava in Vesna

La primavera celebra il ritorno degli dei della vegetazione e della vita, il periodo in cui gli alberi germogliano, l'erba verde ricomincia a crescere, gli animali si svegliano dal letargo

domenica 25 gennaio 2015

Pillole di lingua ceca - I mesi dell'anno


In quasi tutte le lingue parlate nel vecchio continente, comprese quelle che hanno un'origine non indoeuropea (come ad esempio l'ungherese) i nomi dei mesi dell'anno hanno un'origine latina comune e pertanto, pur con qualche adattamento, restano comunque molto simili a quelli italiani.

Le lingue slave in molti casi fanno eccezione, si dividono infatti in due gruppi distinti: nel primo gruppo vi sono quelle lingue che si sono per così dire adeguate a questo modello, mentre nel secondo ve ne sono altre che hanno conservato delle denominazioni del tutto particolari per i mesi, denominazioni che non hanno quindi nulla in comune con quelli di origine latina ai quali siamo abituati.

Il ceco, insieme ad altre lingue slave come ad esempio polacco, ucraino, croato o bielorusso, fa parte di questo secondo gruppo: ciò significa che se osservate un calendario in una di queste lingue difficilmente riuscirete a capire in che mese vi trovate, e non è sufficiente nemmeno conoscere i vari nomi in una qualsiasi di queste lingue, poiché la maggior parte dei termini varia da lingua a lingua e, in alcuni casi, vi sono dei termini comuni che però indicano mesi diversi e possono quindi facilmente trarre in inganno.

Ma come mai si sono formati, all'interno dello stesso ceppo delle lingue slave, questi due gruppi distinti?

mercoledì 24 settembre 2014

Anche io partecipo al grande sondaggio di Trippando.it: Ecco i miei #nonpartosenza!

Ebbene si, cari lettori del blog! Anche io ho deciso di cogliere al volo il gentilissimo invito di Silvia di trippando.it e procedo quindi a elencarvi i miei #nonpartosenza, ovvero gli oggetti che mi accompagnano in ogni viaggio!



1 - Il mio inseparabile smartphone: Per me non se ne può assolutamente fare a meno, e non solo per tenersi in contatto con i propri cari! Un buon cellulare di ultima generazione sostituisce ormai egregiamente qualsiasi macchina fotografica compatta, ma con la differenza che, grazie al GPS integrato, le foto sono automaticamente geo-referenziate, possono essere inoltre salvate direttamente sul cloud, in modo da non rischiare di perderle, e condivise in tempo reale, magari sulla propria pagina Facebook! Ma lo smartphone permette soprattutto di cercare ovunque

martedì 23 settembre 2014

Jízdní řády (o Timetables) - Un'app essenziale per spostarsi facilmente con i mezzi pubblici in Repubblica Ceca!

Dovendo vivere, temporaneamente come semplici turisti o anche per lunghi periodi di tempo, in una città sconosciuta ci si trova molto spesso in difficoltà a spostarsi in maniera semplice ed efficace con i mezzi pubblici.

Ad esclusione della metropolitana, infatti, che per chiunque abbia un po' di familiarità con questo mezzo di trasporto è sempre abbastanza semplice da utilizzare una volta presa confidenza con le varie linee, il problema nasce soprattutto quando si devono raggiungere destinazioni che sono coperte unicamente da autobus, treno o tram, oppure quando questi sono l'unico mezzo di trasporto disponibile.

Inoltre, anche riuscendo nell'impresa, esiste sempre il rischio molto concreto di sprecare un sacco di tempo, che potrebbe essere dedicato ad attività molto più utili e piacevoli, e scegliere il percorso più lungo o meno conveniente per arrivare letteralmente sfiancati alla nostra destinazione!

mercoledì 3 settembre 2014

Karlovy Vary: Tra terme, natura, cinema e... Becherovka!


Immagine tratta da sito internet www.karlovy-vary.cz
Karlovy Vary (Karlsbad in lingua tedesca) è una cittadina posta nel nord-ovest della Boemia, una zona della Repubblica Ceca caratterizzata da un paesaggio tutt'altro che pianeggiante, ricchissima di vegetazione e sovrastata dai monti metalliferi Krušné Hory, una catena montuosa che corre lungo il confine con la Germania e in cui si trovano importanti giacimenti di argento, stagno, uranio e litantrace.

L'area, analogamente ad altre zone della Boemia occidentale, è stata per molti secoli abitata da cittadini di lingua tedesca (i cosiddetti sudeti), e la situazione è rimasta pressoché invariata fino ai primi anni del dopoguerra, quando, a seguito della sconfitta della Germania, tutti i cittadini sudeti che abitavano l'allora Cecoslovacchia furono espulsi in massa da questi territori e costretti a rifugiarsi nella vicina Sassonia.

Kalovy Vary, oltre ad essere capoluogo dell'omonima regione, è soprattutto la principale e più grande località termale della Repubblica Ceca e, insieme a Mariánské Lázně (di cui ho già parlato in questo post) e Františkovy Lázně, compone il triangolo termale ceco.
E' chiamata così in onore di Carlo IV, che la fondò nell'anno 1370.

venerdì 22 agosto 2014

Repubblica Ceca - Tra pregiudizi e falsi miti!


Buongiorno cari lettori e lettrici del mio blog!

Da un bel po' di tempo volevo scrivere questo post, e chi come me vive costantemente "sdoppiato" tra Italia e Repubblica Ceca penso non farà alcuna fatica a capirne il motivo: ogni giorno, infatti, parlando con parenti e amici, ci si trova a doversi scontrare con decine di pregiudizi e falsi miti, che immancabilmente si ripetono sempre uguali ad ogni conversazione.

E poco importa se le cose nella realtà sono nella maggior parte dei casi molto diverse... pregiudizi e false convinzioni sono bestie estremamente dure a morire!

Intendiamoci: molti di questi pregiudizi li avevo anche io fino a qualche anno fa (non faccio fatica ad ammetterlo), ed è proprio per questo che penso sia importante avere l'opportunità di trasmettere agli altri quello che io stesso ho avuto la fortuna di imparare vivendo in prima persona la quotidianità di questo paese che, tolta la capitale Praga e alcuni dei principali castelli della Boemia, è ancora molto poco conosciuto.

Vediamo quindi quali sono le principali convinzioni con le quali mi devo scontrare quasi ogni giorno:

mercoledì 23 luglio 2014

Il nuovo teatro di Pilsen, capitale europea della cultura 2015

Il logo ufficiale di Pilsen 2015

La città di Pilsen, capoluogo dell'omonima regione della Boemia occidentale e quarta città della Repubblica Ceca per numero di abitanti, è stata designata (insieme alla città belga di Mons) "Capitale europea della cultura" per l'anno 2015.

Quest'onoreficenza, istituita per la prima volta nel 1985 e che a partire dal 2005 spetta a turno ad ogni stato membro dell'unione (in precedenza alcuni paesi potevano anche restarne esclusi), è un riconoscimento molto importante per una cittadina come Pilsen, sicuramente molto meno famosa di Praga e conosciuta soprattutto per il suo importantissimo birrificio, ma che ospita anche un bellissimo teatro monumentale, la sede storica della Škoda (fondata nel 1923 e dove oggi si producono prevalentemente autobus e tram), una suggestiva rete di passaggi sotterranei di epoca medioevale, una splendida cattedrale neogotica e una delle tre sinagoghe più grandi al mondo.

I fondi europei stanziati per la preparazione della città a questo grande evento sono stati investiti sopratutto nella realizzazione di un nuovo e modernissimo teatro, che avrà il compito di affiancare quello già attualmente esistente per la messa in scena di spettacoli contemporanei.

giovedì 1 maggio 2014

Primo maggio: Festa del lavoro... ma anche dell'amore!

La statua del poeta - Foto By Marco Ciabatti
Il primo maggio, si sa, è sinonimo di festa del lavoro in moltissimi paesi e la Repubblica Ceca non fa certo eccezione. 

Ma per la popolazione ceca questa data segna anche un'altra ricorrenza, forse ancora più sentita: il primo maggio, infatti, in Repubblica Ceca si celebra soprattutto la festa dell'amore!
Ma come nasce questa ricorrenza?

Nella prima metà dell'800 (nel pieno del romanticismo) visse un grande poeta praghese, morto alla giovanissima età di soli 26 anni, di nome Karel Hynek Mácha.

Questo autore è ricordato in particolar modo per la sua poesia più famosa, che per l'appunto si intitola semplicemente "Maggio".
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